Ristori e Pasta Party

Ristori e Pasta Party

Per il vostro palato ed i vostri cari accompagnatori la Gran Fondo Città di Riccione ha scelto il meglio…
La qualità dei prodotti COOP ADRIATICA e l’esperienza in cucina della Scuola Alberghiera Riccione (IAL).
Senza trascurare il necessario trionfo di tradizione locale con la piadina del Consorzio Piadina Romagnola il consorzio di promozione e valorizzazione della identità IGP del prodotto, abbondantemente arricchita di prosciutto, squacquerone e rucola.
Questo perché i ristori ed pasta party non sono uno scherzo e desideriamo offrire solo il meglio…

GRAN RISTORI COOP – sul percorso di gara:

1 “Casinina di Auditore”

2 “Monteliciano di Montegrimano Terme”

RISTORO DEL CAMPIONE COOP – al traguardo gara presso il Parco Oltremare

1 “Ristoro del campione COOP – Oltremare”

PASTA PARTY COOP:

L’accesso al pasta party gratuito dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per iscritti ed accompagnatori accreditati in fase di iscrizione.

MENÙ: fusilli salsiccia e piselli, napellini pesto genovese e pendolini, piadina romagnola prosciutto, squacquerone e rucola, acqua e bibite analcoliche.

UN RINGRAZIAMENTO A:

COOP

COOP-logowww.e-coop.it

“La Coop è, insieme, la più grande catena distributiva italiana e una grande organizzazione di consumatori.
I punti chiave della sua missione: fornire ai soci i prodotti e i servizi più convenienti e sicuri, favorire l’educazione ai consumi, migliorare l’ambiente in cui la Cooperativa opera, valorizzare l’impegno dei lavoratori, realizzare lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa sono.”

SCUOLA ALBERGHIERA E DI RISTORAZIONE IAL RICCIONE

Logo_IAL_Estetica_Ravenna_BNwww.ialemiliaromagna.it

La Scuola Alberghiera e di Ristorazione IAL Riccione dal 2003 si distingue nella formazione di giovani e adulti alle professioni di chef, maître e pasticcere. Gli allievi si formano alternandosi tra aule e laboratori in un’attività di costante simulazione che facilita l’apprendimento e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola

Consorzio-di-Promozione-della-Piadina-Romagnolawww.consorziopiadinaromagnola.it
Antichissima l’origine della Piadina Romagnola, che si fa risalire al tempo dei Romani Tra i primi a citarla anche Virgilio nel VII libro dell’Eneide quando scrive di una exiguam orbem, un disco sottile che una volta abbrustolito, veniva diviso in larghi quadretti. Si tratta di un cibo semplice che nel corso dei secoli ha identificato e unificato la terra di Romagna sotto un unico emblema passando da simbolo della vita rustica e campagnola, “pane dei poveri”, a prodotto di largo consumo.
Tra i cantori della Piadina Romagnola troviamo illustri esponenti della letteratura italiana, come Marino Moretti, Aldo Spallicci (col suo nome ha intitolato la rivista di tradizioni romagnole La Piè da lui fondata nel 1920) e soprattutto Giovanni Pascoli, che la definisce il pane nazionale dei Romagnoli. Fino a cent’anni fa, la Piadina Romagnola era un sostituto del pane a cui si ricorreva tra un’infornata settimanale del pane e l’altra. A partire dagli anni Settanta, alle piadine casalinghe si accom-pagneranno quelle di produzione artigianale. Nell’area costiera della zona di produzione, e soprattutto nel riminese, si è storicamente diffusa ed affermata la Piadina Romagnola o Piada Romagnola alla Riminese caratterizzata dal fatto di essere sottile e flessibile.
Obiettivo principale del Consorzio è una serie di iniziative tese alla valorizzazione del prodotto.

INFORMAZIONI PERCORSO